Collaborazione con “Sant’Anna”

Come dimenticare la particella di sodio che vaga desolata e chiede “C’è nessuuunoo??”

Quante volte abbiamo sentito nelle varie pubblicità: “bevi xxx, l’acqua che elimina l’acqua!”?

O ancora la battaglia tra la Chiabotto e la Chiatti tra chi fa più “plin plin”, perchè sono pulite dentro e belle fuori…?

Pubblicità che rimangono impresse, sì…ma è bene valutare con cognizione di causa qual’è l’ acqua migliore da bere.

Sant’Anna, top brand 100% italiano, è stata riconosciuta come acqua minerale indicata per l’alimentazione dei neonati e per la preparazione degli alimenti per lo svezzamento, per i  seguenti valori degli elementi che vi sono contenuti:

  1.  I nitrati sono elementi nocivi frutto dell’inquinamento umano in prossimità della sorgente. Sant’Anna Rebruant, a 1.950 metri d’altezza, si trova in un territorio incontaminato, e il valore dei nitrati concentrati in un litro (1 mg.) è il più basso fra le acque italiane.
  2. Il residuo fisso esprime il grado di mineralià delle acque. Tanto più l’acqua contiene residuo fisso, tanto più è pesante per il sistema metabolico. Il residuo fisso di Sant’Anna, pari a 22 mg, è molto basso, e la rende molto leggera e digeribile.
  3. Il sodio è  fondamentale per il buon equilibrio del nostro metabolismo, va assunto nelle giuste quantità, perché se è troppo concentrato provoca ritenzione idrica. Per le diete povere di sodio, sono consigliate acque minerali con tenore di sodio inferiore ai 20 mg per litro: Sant’Anna ne ha solo 1,9.
  4. La durezza, ovvero il contenuto di sali di calcio e di magnesio nell’acqua. Sono i sali di questi due elementi che causano, in soluzione, la presenza di elementi calcarei nocivi alla funzionalità di reni e fegato. A seconda della concentrazione calcarea, le acque vengono definite dolci, semi dure, dure e molto dure. L’indice di durezza di Sant’Anna è davvero basso: solo 0,6 gradi francesi.

Fatta questa doverosa premessa, ho avuto il piacere di collaborare con questa grande azienda, che mi ha offerto un generoso quantitativo di prodotti da provare:

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Andiamo per ordine:

  • SanThè: nelle versioni limone, pesca e thè verde. Il mio preferito? limone. la cosa che mi piace di questo prodotto è che è senza coloranti e senza conservanti e assomiglia al vecchio infuso della nonna.
  • SanFruit: questa è una novità per me. troviamo 3 gusti anche qui: albicocca, pera e pesca. tra le varianti preferisco la pera. è senza glutine, e per questo adatto anche a chi soffre di celiachia.
  • Biobottle: anche questa una piacevole sorpresa. E’ la prima bottiglia da 1,5 lt. al mondo derivata da elementi vegetali, biodegradabile al 100% e senza traccia di petrolio. w l’ecologia!!
  • La Baby: nelle praticissime bottigliette da… udite udite…0,25! adatte a tutti, drandi e piccini, sono comodissime da portare anche in borsetta! adoro! *-*

Che voglia di infuso che mi è venuta… 🙂 Con questo caldo ci vuole proprio…e io ho il frigo pieno!! 😛

A presto,

Polly ❤

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2 pensieri su “Collaborazione con “Sant’Anna”

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